Homepage Benvenuti Chi sono le mie allieve foto con le mie allieve foto con le mie allieve 2 Le mie immagini Le mie immagini 2 I video I video 2 area download Stages La danza orientale La danza orientale 2 Stili di danza Stili di danza 2 Stili di danza 3 I corsi Orari corsi Il gruppo ufficiale Articoli e novità Spettacoli in programma Contattami Links amici I nostri collaboratori Stili di danzaQuesta danza prende il nome dal particolare indumento indossato dai danzatori, la tannura, ossia la gonna, che rappresenta il rituale dei dervisci "volteggianti", ricco di allusioni cosmologiche. Viene esaltata proprio la rotazione delle gonne sovrapposte e vivacemente colorate con i suggestivi effetti cromatici ed i costumi rispecchiano l'allegria e la semplicità del popolo egiziano. Due sono le matrici principali di questo gruppo: la prima è quella della danza rituale dei dervisci volteggianti, parte integrante del .sema. (= ascolto) della Turchia, proprio dell'ordine mevlevi, poi diffusa in altre regioni del mondo islamico, Egitto incluso, dove questo rituale fu praticato dal 1500 al 1900; la seconda matrice è quella della musica rurale della Valle del Nilo, poiché l'orchestra è costituita dagli strumenti tradizionali con i quali si animano cerimonie e feste all'aria aperta: la raraba, il musmar, il ney, il bendir, il darabukka, il duff ed il sadakh, strumenti musicali che scandiscono il movimento dei danzatori per poi acquisire un ritmo incalzante che culmina nella trasformazione del danzatore in un caleidoscopio di forme colorate. E tra danze e rituali, vengono intonate le sure del Corano con il richiamo alla preghiera Allah el-akbàr, dopodiché gli aspetti simbolici della gestualità esoterica si trasformano in uno spettacolo nel quale la coreografia mette in evidenza la figura dei due ballerini, cioè dei due tannura, esaltando il gioco della rotazione delle gonne colorate. I musicisti e ballerini costruiscono dunque uno straordinario percorso mistico, attraverso la ripetizione quasi ossessiva di ritmiche percussive e la rotazione del corpo e della tannura, che riproduce il cammino del sole e degli astri, con rapidità ritmica, poiché i due ballerini girano su se stessi rappresentando il sole, mentre gli altri danzatori vorticano intorno a lui in senso antiorario come astri e tutti insieme simboleggiano l'alternarsi delle stagioni. In realtà queste danze e musiche simboleggiano il rapporto tra cielo e terra, tra corpo e anima, tra Dio e uomo, e ballando si finisce per generare uno stato di estasi rituale per mettersi in comunicazione con Dio, il cosmo, fino a conoscere la più alta realizzazione spirituale ed accedere alla coscienza della realtà. EL TANNURA Segue Dalla collaborazione di Simona Ticciati Monica Cordoba Danza Orientale Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |